I metodo di produzione dei distillati alcohol free…parliamo di idrodistillati

L’industria delle bevande alcoliche è in continua evoluzione per soddisfare le esigenze dei consumatori moderni. Mentre il consumo responsabile di alcol rimane una scelta personale, sempre più persone stanno cercando alternative senza alcool che offrano esperienze sensoriali simili a quelle dei loro spiriti preferiti.

In questo contesto, il metodo di produzione dei distillati senza alcool a base di idrolati si sta facendo strada come una nuova frontiera nel mondo dei beverages botanici, ed al contrario dei prodotti dealcolati a cui siamo già più abituati, pensiamo alla birra analcolica o al vino, gli idrodistillati rappresentano una soluzione più efficace e più economica per tutte le categorie di spiriti, dai gin fino al tequila.

Trainante già da una decade nel comparto degli spiriti alcolici il gin alcohol free si adatta perfettamente per varie interpretazioni anche nei mocktails e il processo di distillazione tradizionale viene quindi perfezionato utilizzando idrolati. Gli idrolati sono prodotti ottenuti dalla distillazione di materie prime vegetali, come fiori, erbe e spezie, e contengono i loro principi aromatici. Le botaniche tipiche utilizzate nella produzione di gin senza alcool includono bacche di ginepro, coriandolo, agrumi, angelica e molti altri. Durante la distillazione, i vapori delle botaniche vengono catturati e condensati, producendo un distillato aromatico senza alcool con una ricca profondità di sapore simile al gin tradizionale. Questo distillato può quindi essere miscelato con altri ingredienti senza alcool per creare una bevanda che riproduce l’esperienza del gin, senza gli effetti dell’alcol.

Per un altro grande classico, ovvero il rum il processo è simile ma con qualche variazione. Le botaniche utilizzate nella produzione del rum senza alcool comprendono spezie come la vaniglia, la cannella, il chiodo di garofano e il pepe di Giamaica. L’idrolato ricavato da queste botaniche viene miscelato con altri aromi naturali e zuccheri per creare un distillato senza alcool che riproduca il profilo di gusto complesso e ricco del rum tradizionale. Questo metodo di produzione consente ai consumatori di godere dell’esperienza del rum senza preoccuparsi degli effetti dell’alcol, detto questo i migliori rum alcohol free lavorano molto su senso dell’olfatto e dando il meglio di se in miscelazione. Se infatti i distillati puramente botanici, e quindi che non vogliono replicare gli spiriti storici, sono gradevolissimi anche in purezza, quando parliamo di gin, rum, tequila o whisky dobbiamo pensarli sempre accompagnati per creare dei mocktails che tirino fuori le loro caratteristiche al meglio.

Come accennato per i distillati botanici “senza etichetta” il discorso cambia, il metodo di produzione dei distillati senza alcool a base di idrolati può essere applicato a una vasta gamma di botaniche per creare bevande aromatiche uniche. Ad esempio, l’idrolato ottenuto da fiori come la rosa o la lavanda può essere utilizzato per creare un distillato floreale senza alcool, mentre erbe come il timo e la menta possono conferire freschezza e vivacità a una bevanda. Questi distillati botanici senza alcool offrono una vasta gamma di opzioni per soddisfare i palati dei consumatori e ampliare le scelte disponibili nel mercato delle beverage, e anche senza essere dei barman provetti si possono creare ricette semplici e gustoso, il che li rende perfetti anche per il barista che vuole proporre drinks analcolici senza dover fare elaborazioni lunghe e costose.

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